La laurea non basta: servono i CFU di accesso
Molti aspiranti docenti pensano che conseguire una laurea sia sufficiente per insegnare. In realtà, il titolo di studio è solo il primo passo: per accedere a una specifica classe di concorso è necessario possedere anche un determinato numero di CFU (Crediti Formativi Universitari) in specifici settori disciplinari (SSD).
Ogni classe di concorso di accesso al Mondo Scuola prevede requisiti precisi stabiliti dal Ministero dell’Istruzione. Ad esempio, una laurea in Lettere può consentire l’accesso all’insegnamento di Italiano e Storia solo se nel piano di studi sono presenti un numero preciso di CFU richiesti nei settori letterari, storici o geografici previsti dalla normativa.
Come capire se hai i CFU sufficienti?
Per verificare la propria situazione è necessario:
- Recuperare il certificato degli esami sostenuti con l’indicazione dei CFU e dei settori scientifico-disciplinari (SSD).
- A ogni laurea corrisponde una sigla (esempio: LM85, LS101 ecc.) che identifica a quali classi di concorso si ha accesso. La classe di concorso è il “codice” che identifica le materie che un docente può insegnare a scuola. Ogni classe di concorso corrisponde a una o più discipline e stabilisce quali lauree e quali CFU sono necessari per poter insegnare quella materia. Successivamente vi farò un esempio pratico;
- Individuare quindi la classe di concorso di interesse;
- Confrontare gli esami presenti nel proprio piano di studi con i requisiti ministeriali previsti per quella classe;
- Verificare se il numero di CFU richiesto in ciascun settore è già stato raggiunto oppure se è necessario integrare alcuni esami.
1. Verificare l’accesso alla classe di concorso
Il primo passo consiste nel verificare che il proprio titolo di studio consenta l’accesso alla classe di concorso desiderata. Ogni materia e ogni ordine di scuola richiedono specifici crediti formativi universitari (CFU) e determinati esami nel piano di studi.
È quindi importante controllare attentamente la corrispondenza tra la propria laurea e la classe di concorso di interesse, individuando eventuali integrazioni necessarie.
Su sito www.classidiconcorso.it potete inserire la vostra sigla della laurea (faccio il mio esempio : LM43) per verificare a quali classi di concorso avete accesso, quindi quali materie potete eventualmente insegnare.

Una volta verificato questo, il sito vi proporrà una lista di Classi di concorso, saranno dei codici. Nel mio caso che sono laureata in Metodologie informatiche per le discipline umanistiche LM43 il sito mi proporrà le materie a cui ho accesso.

Nelle note della colonna a destra, come vedete, sono indicati una serie di requisiti che servono per l’accesso alla Classe di concorso. Bisogna quindi essere in possesso di questi requisiti.
Bisogna fare un vero e proprio calcolo matematico dei crediti acquisiti durante il percorso di Laurea. Prendete il vostro piano di studi e controllate se avete tutti i CFU richiesti dalle note.
Come calcolare i CFU e gli SSD? Prendete il vostro piano di studi e calcolate i CFU dei relativi SSD.

Se non avete tutti quei CFU relativi a gli SSD indicati, prima di inserirvi in graduatoria, dovete acquisirli attraverso esami singoli nelle Università. Solo così avrete completato i titoli richiesti per accedere all’insegnamento.
Un percorso che richiede programmazione
Diventare insegnante oggi significa affrontare un percorso fatto di studio, formazione, concorsi e aggiornamento continuo. Informarsi tempestivamente sulle novità normative e pianificare ogni passaggio è fondamentale per evitare errori e cogliere tutte le opportunità disponibili.
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